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Sensibilità artistica,
audacia nel programmare, instancabilità di impegno, lungo quaranta
anni di appassionata professionalità, hanno qualificato l'attività
di SERGIO CORUCCI, impresario teatrale. A lui, dagli anni '50, l'operetta
deve l'inizio di una "renaissance" che dai teatri italiani a quelli di
Spagna e del Sud America, tocca successi entusiastici presso i diversi
pubblici.
La Compagnia Italiana di
Operette trova in Corucci-manager una sorta di guida al buon gusto, atta
a coniugare tradizione interpretativa e disponibilità a un oggi
teatrale che ha mutato i modi della fascinazione.
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